antipasti
fingerfood
primi secondi insalate
contorni
lievitati dolci

mercoledì 23 maggio 2012

Fusilli corti con zafferano e piselli

Posate CHS

AAA Cercasi Primavera!
Non è che devo di nuovo tirar fuori dall'armadio maglioni e coperte? No, perchè quest'anno, stranamente, aspettavo con ansia il bel tempo ma sta facendo troppi capricci. Chi vive nelle zone di mare sa quanto bello sia poter fare lunghe passeggiate in spiaggia o anche solo andare a vedere una volta al giorno il mare e vedere che intorno a sè ci si organizza per l'estate e per la spensieratezza che contraddistingue questa stagione. Così però sembra tutto triste. E vabè... vorrà dire che mi lamenterò meno a luglio per l'eccessiva calura (forse!). :p


Ieri ho scoperto, con immensa gioia e soddisfazione, di aver vinto il golosissimo contest "Il dolce della vita" che il blog "Dolci Ricette" ha organizzato in collaborazione con la Casa Editrice Sovera. Non vedo l'ora di sfogliare lo splendido libro dal titolo appunto "Il dolce della vita" scritto da Franca Foffo, edito da Sovera, che è in libreria dal 4 maggio. "Un itinerario gastronomico-sentimentale le cui pagine raccontano di incontri ed amori, di shopping e di ricette attraverso il variegato mondo della pasticceria."
 
E procediamo allora con un primo non troppo estivo ma super super gustoso. Il formato è simpaticissimo, non lo avevo mai provato prima.


Fusilli corti con zafferano e piselli

Ingredienti:
300 gr di 'e cavatappi La Fabbrica della Pasta di Gragnano
150 gr di piselli secchi spezzati Melandri Gaudenzio
1/2 cipolla bianca
1 cucchiaio di pesto genovese
3 cucchiai di panna da cucina
3 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato
1 bustina di zafferano Aquila (Ariosto)
Olio extravergine d'oliva
Brodo vegetale
Sale
Erba cipollina fresca

Procedimento:
1) In un tegame far rosolare, con un filo d'olio, il trito di cipolla e un pizzichino appena di sale. Versare i piselli, regolare di pepe e lasciar cuocere con del brodo caldo fino a quando i piselli non saranno morbidi. A metà cottura insaporire con il sale
2) Cuocere la pasta lasciandola bene al dente
3) Versarla nel tegame in cui ci sono i piselli, unire il pesto, lo zafferano sciolto in un goccino d'acqua, la panna e il parmigiano. Mescolare per bene, in modo da ottenere una bella consistenza cremosa
4) Servire con fili tritati di erba cipollina


 23 Maggio - Per non dimenticare
 

martedì 22 maggio 2012

Muffins al caffè con crema di gianduia


Mi sono appena accorta di aver raggiunto e superato i 500 sostenitori, è un numero incredibile che mi riempie di gioia ma non tanto per la cifra, i numeri spesso contano poco, ma per l'affetto e il supporto che mi dimostrate quotidianamente, e che fa sì che dopo quasi 2 anni non è mai calato l'entusiasmo che io metto nel blog. Ogni post è realmente scritto col cuore di chi, nel piccolo del suo piccolo, vuole condividere ogni esperimento e scoperta con tutti voi. Grazie davvero!

Ecco una buonissima ricetta tratta dal libro "I grandi libri degli ingredienti: il cioccolato". Ho così ottenuto i muffins più buoni mai realizzati. La ricotta, come dico sempre, è migliore dello yogurt in questi impasti. 
Non fate caso ai ciuffetti, sono terribili (non volevo neanche postare la ricetta a causa delle immagini), ho avuto problemi con la sac à poche, ha vinto lei decisamente. :)


Muffins al caffè con crema di gianduia

Ingredienti per 9 muffins o circa 25 bocconcini:
100 gr di farina 00 Rosignoli Molini
15 gr di cacao amaro
90 gr di zucchero
100 gr di ricotta
1 uovo
25 gr di burro
1/2 bustina di lievito per dolci

Per la crema:
125 gr di cioccolato gianduia
20 gr di crema di caffè Bacco
75 ml di panna


Procedimento:
1) Tirar fuori il burro dal frigo anticipatamente o scaldarlo qualche secondo al microonde, dovrà essere morbido ma non sciolto 
2) In una ciotola setacciare la farina, il cacao e il lievito
3) In un'altra ciotola montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire il burro e la ricotta precedentemente passata al setaccio continuando a montare con le fruste. Unire adesso, in 3 tempi, le polveri, mescolando con un cucchiaio dall'alto verso il basso per non smontare il composto
4) Rivestire una teglia da muffins con i pirottini di carta
5) Riempire ogni stampo con 2/3 di impasto
6) Cuocere in forno, già caldo, a 180° per 12-13 minuti per i bocconcini e per 22-25 minuti i muffins di dimensioni standard
7) Farli raffreddare e nel frattempo preparare la crema di gianduia

Per la crema:
1) Spezzettare il cioccolato e fonderlo a bagnomaria o al microonde
2) Semi montare la panna
3) Incorporare la panna nel cioccolato, mescolando con una spatola dall'alto verso il basso
4) Unire infine la crema di caffè e amalgamare anche questa
5) Versare la crema in una sac à poche con bocchetta a stella e fare dei ciuffetti al centro di ogni muffins



Un pò di passaggi...




E partecipo e invito voi a partecipare alla raccolta "L'Albero Goloso", inviatemi le vostre ricette di dolci. Le migliori (scelte da 5 blogger, compresa me) verranno utilizzate per realizzare un e-book di cui i proventi della vendita verranno devoluti alla fondazione "Città della Speranza" che finanzia il centro di oncoematologia pediatrica di Padova e all'interno dello stesso contribuisce alla ricerca scientifica.
In questo post trovate tutte le informazioni e le regole del contest.


Non è il mio colore preferito ma sono il marrone: prudenza e pazienza mi rappresentano sicuramente. Di pazienza ne ho da vendere (forse troppo). E poi il marrone in cucina è sicuramente il cioccolato e per me che vivrei di cioccolato il colore in questo caso mi identifica pienamente. 



Vi segnalo inoltre il simpaticissimo candy indetto dal blog "Ogni riccio un pasticcio" in cui il sorteggiato vincerà una nuova grafica per il blog, e imbranata come sono, male non mi farebbe. :p




E così partecipo al contest "Lo spuntino di mezzanotte" organizzato dal blog "Pasticciando tra i fornelli" 






E al golosissimo contest "Facciamo colazione insieme?" organizzato dal blog "La Erika in cucina"

sabato 19 maggio 2012

Macedonia di fragole, kiwi e menta



L'Italia si sveglia con una figlia in meno, e altre tre persone morte quattro stanotte per il brutto terremoto che ha colpito stanotte l'Emilia Romagna (sperando non se ne aggiungano altri, di scosse, di morti). Due giorni. Due tragedie.
E' stato un giorno triste quello di ieri, molto triste. Non si toccano i ragazzi, non si tocca la spensieratezza di un sabato mattina a scuola. Nessuno ha il diritto di togliere la vita, nessuno può con un timer o con un telecomando decidere del destino di una, due, cento persone. Probabilmente mi sbaglierò ma non penso che stavolta c'entri la mafia, la schifosissima mafia cerca consensi e così di sicuro non li trova colpendo le ragazze di 16 anni. Ma qualunque sia la matrice resta il fatto che qualcuno ha concepito un piano così diabolico.

Buona domenica a tutti voi, e auguri alla mia nonnina che oggi compie 83 anni e tra poche ore festeggerà da me.

Vi lascio con una macedonia di veloce esecuzione ma buonissima. Io adoro la frutta fresca e dissetante come fragole e kiwi, ecco perchè quando l'ho vista sul blog "Gustosamente" (che ringrazio tanto) ho preso subito nota. Macedonia fantastica, da provare decisamente!
E poi avevo tutti gli ingredienti, anche lo zucchero alla menta citato tra nella ricetta. Ma se non doveste averlo frullate a scatti 20 gr di zucchero semolato (o di canna) con 4-5 foglie di menta lavate e asciugate.
Gli abbinamenti sono fantastici, e ho utilizzato persino il gin che generalmente detesto nei cocktail, ma qui, una minima quantità sta davvero benissimo.

 

Macedonia di fragole, kiwi e menta

Ingredienti per 2 porzioni:
2 kiki
10 fragole (+ 2 per guarnire)
2 cucchiai di zucchero alla menta Essenzialmenta-Pancalieri
3 cucchiai di gin
1 cucchiaio di succo di limone
Foglioline di menta fresca

Procedimento:
1) Lavare e sbucciare i kiwi. Con un coltello ben affilato tagliarli a fettine molto sottili e disporle a raggiera su un unico piatto da portata piano o su due più piccoli
2) Lavare le fragole, togliere la parte verde e tagliarle a cubetti
3) Mescolare il gin con il succo di limone e irrorare le fragole
4) Versare le fragole, con il loro succo, sopra i kiwi  
5) Terminare con lo zucchero alla menta, foglioline di menta fresca e con le fragole per guarnire


Nidi saporiti di mozzarella

Sottobicchiere CreativiTavola


Più che una vera ricetta è solo un modo carino per servire le mozzarelle. Io le compro fresche da un caseificio, sono buonissime e di media grandezza, adatte a essere farcite. Possono essere mangiate per un pranzo leggero o per un contorno o chiaramente come antipasto.
Ho usato una crema strepitosa, l'avrei mangiata a cucchiaiate talmente è saporita. Molto più buona e delicata di come immaginavo.




Nidi saporiti di mozzarella

Ingredienti:
3 mozzarelle fresche da 50 gr ciascuna
Crema di peperoni e tonno Delizia del Braciere Inaudi (I Piaceri del Gusto)
q.b. di songino (detto valerianella)
Sale ambrato australiano Murray River Gemma di Mare
Aceto balsamico spray Acetaia Leonardi
Fili di erba cipollina fresca
Foglioline di origano fresco

Procedimento:
1) Tagliare la parte finale di ogni mozzarella, in modo da consentir loro di essere poggiate
2) Con un levatorsoli o un coltellino scavare il centro della mozzarella
3) Riempirlo con la crema di peperoni e tonno e condire con un trito di erba cipollina e foglioline di origano fresco
4) Lavare e asciugare le foglioline di songino e disporle su un piatto da portata. Condire con sale e aceto, poi adagiare le mozzarelle e servire




Approfitto del post e vi invio a partecipare alla raccolta "L'Albero Goloso", inviatemi le vostre ricette di dolci. Le migliori (scelte da 5 blogger, compresa me) verranno utilizzate per realizzare un e-book di cui i proventi della vendita verranno devoluti alla fondazione "Città della Speranza" che finanzia il centro di oncoematologia pediatrica di Padova e all'interno dello stesso contribuisce alla ricerca scientifica.

L'unico premio sarà essere parte di una piccola grande impresa, poter essere d'aiuto in modo dolce, nel vero senso della parola. 

In questo post trovate tutte le informazioni e le regole del contest.


venerdì 18 maggio 2012

Gnocchetti alla sorrentina



Uno dei modi sicuramente più buoni e gustosi per mangiare gli gnocchi. E' una ricetta di veloce esecuzione se si parte da gnocchi già pronti, ricorda molto il sapore della pizza, la freschezza dei piatti estivi che profumano di basilico. E poi io vado matta per i piatti filanti e gratinati.
Sul mio blog erano già presenti gli gnocchi alla sorrentina, ma li ripubblico con nuove foto, quando ho aperto il blog non badavo molto alle immagini, poi col tempo ho scoperto che la fotografia è uno degli aspetti più divertenti dell'avere un blog.

E... ricordate il tortino di riso giallo gratinato
Con quella ricetta avevo partecipato al contest "Portami con te" che il blog "Pensieri e Pasticci" ha organizzato in collaborazione con l'azienda Enjoy.
E cosa ho scoperto? Che la mia ricetta è stata ritenuta la più idonea ad essere preparata e trasportata dentro una pirofila Enjoy. Non posso crederci. Ho fatto i salti di gioia quando l'ho letto. :)




Gnocchetti alla sorrentina

Ingredienti:
500 gr di gnocchetti Mugnaia
350 gr di passata di pomodoro rustica Cirio
150 gr di mozzarella
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 spicchio d'aglio
Un filo di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di zucchero 
4 cucchiai di latte
Sale
Origano fresco
Insaporitore per sughi Ariosto

Procedimento:
1) In un tegame versare un filo d'olio, unire lo spicchio d'aglio e versare la passata di pomodoro. Insaporirla con sale, zucchero e l'insaporitore per sughi.  Cuocere a fuoco basso per 10 minuti. A fuoco spento unire il latte, una parte della mozzarella tagliata a cubetti, le foglioline di basilico e di origano. Il sugo deve "sapere di mozzarella"
2) Cuocere gli gnocchetti, e una volta emersi in superficie scolarli e versarli su una pirofila
3) Unire il sugo di pomodoro, che dovrà ricoprire gli gnocchetti e quindi essere abbondante (se ne mettete meno in cottura asciugheranno troppo)
4) Unire il resto della mozzarella tagliata a cubetti e spolverare con del formaggio grattugiato
5) Cuocere per 15-20 minuti, al centro del forno, accendendo solo il grill in modo che possa gratinare bene la superficie
6) Lasciar intiepidire leggermente prima di servire

mercoledì 16 maggio 2012

Baiocchi alle nocciole


Fare i biscotti è sicuramente divertente e mangiarli è decisamente gratificante.
Ringrazio il blog "Fragola e Limone" per l'idea e per la ricetta, ho solo modificato un pò la quantità di zucchero.
Ho deciso di provarli perchè la loro forma è troppo carina, ricordano appunto dei bottoncini. Penso che piacerebbero tanto ai bambini.
Si tratta di biscottini alla nocciole buonissimi.

E restando in tema di dolci, ricordate la mia Sachertorte? L'avevo realizzata per partecipare al contest di Francesca (del blog Scorribande in Cucina). Il contest "Metti una sera a cena..." prevedeva una partecipazione in squadre, e sono onorata di dire che la mia... ha vinto il primo posto! E' stata una bella sorpresa e ringrazio le mie compagne di squadra: Helga, Loredana ed Elenuccia  che sono state bravissime nel realizzare un fantastico menu! 


Ringrazio anche Ale del blog "Dolcemente inventando" per il premio "Your blog is Great!", sei stata gentilissima, grazie davvero! :)

Baiocchi alle nocciole

Ingredienti per 22 coppie (44 biscottini):
230 gr di farina 00 Rosignoli Molini
100 gr di farina di nocciole Life (o nocciole ridotte in farina)
120 gr di margarina
100 gr di zucchero a velo
1 tuorlo (e parte di albume)
Un pizzico di sale

Altro:
Crema di cioccolato al miele Mirco Della Vecchia

Procedimento:
1) In una ciotola unire la farina, la farina di nocciole, lo zucchero a velo, il sale. Unire il burro morbido tagliato a tocchetti e lavorare la frolla fino ad ottenere delle briciole
2) Unire il tuorlo e lavorare con le punte delle dita, aggiungendo un pò dell'albume se dovesse servire. Amalgamare tutti gli ingredienti fino a formare un panetto
3) Stendere la pasta tra due fogli di carta forno e con un mattarello spianare la frolla
4) Farla riposare in frigo per un'ora o poco meno
5) Riprendere la pasta, adagiarla su una spianatoia leggermente infarinata
6) Portarla ad uno spessore di 3 mm (io ho proprio usato un metro di carta per assicurarmene)
7) Servono due tagliabiscotti circolari, di cui uno di diametro leggermente inferiore all'altro (l'ideale sarebbe 5 mm e 4 mm, i miei erano 1 mm più grandi)
7) Coppare tutta la pasta con il tagliabiscotto più grande
8) Su metà dei dischetti praticare una piccola pressione col coppapasta più piccolo, in modo da creare il "bordo del bottone". L'altra metà lasciarla così com'è
9) Sui dischetti col bordo con l'aiuto di una cannuccia fare fare 4 buchi della stessa distanza, al centro dell'impasto
10) Adagiare i biscotti su una teglia rivestita della carta forno usata precedentemente
11) Cuocere in forno, già caldo, a 180° per 12-13 minuti. Devono appena dorarsi sotto e restare chiari sopra
12) Adagiarli su una griglia e farli raffreddare bene
13) Spalmare al centro di ogni disco semplice un pò di crema di cioccolato al miele
14) Chiudere col biscotto-bottone ed esercitare una leggera pressione affinchè i due biscotti aderiscano bene, e la crema distribuendosi riempi i 4 fori



Consiglio: se non avete la farina di nocciole potete tostare in forno le nocciole, spellarle e procedendo a scatti tritarle fino a ridurle in farina 





E così partecipo al contest "Biscotto per la mia colazione" organizzato dal blog "La cucina di Irina" 





E al contest "Delizie senza Lattosio" organizzate dal blog "Bianca come il latte"  






E al golosissimo contest "Facciamo colazione insieme?" organizzato dal blog "La Erika in cucina"




E così partecipo al contest "I love Homemade" organizzato dal blog "Diario della mia Cucina"

Mini muffins ai porcini

Piatto da portata Easy Life Design

Che io ami la versione salata di tutto non è un mistero dopo quasi 2 anni di blog. I salati sono decisamente in netta maggioranza qui presenti, sia perchè li preferisco, sia perchè si vive principalmente di essi (antipasti, primi, secondi, contorni, insalate).
In particolar modo trovo divertente il modo in cui che notoriamente dolce venga trasformato in cibo da finger food (e Montersino ad esempio ne è un maestro!). E così nascono muffin, plum cake, torte salate di ogni genere, creme pasticcere e tanto altro. 


 

Non vedevo l'ora di utilizzare questo stampo Pavoni perchè, come mostro in una foto a fondo pagina, è di una dimensione particolare. Direi circa la metà di un muffin normale ma meno piccolo rispetto ai bocconcini che hanno 1 cm di diametro in meno. Insomma sono perfetti, a volte un muffin standard, se si ha solo voglia di un assaggino, è troppo.

 
Piatto da portata Easy Life Design
Mini muffins ai porcini

Ingredienti per circa 25 bocconcini:
200 gr di farina 00 Rosignoli Molini
Un pizzico di sale
80 gr di grana grattugiato
Una manciata di Grok gusto deciso
5 cucchiai di olio d'oliva
1 bustina di lievito istantaneo non vanigliato
Una manciata generosa di funghi porcini secchi Inaudi (Il piacere del gusto)
100 gr di ricotta
120 gr di latte (o un goccino in più)
2 uova medie
40 gr di emmenthal
Foglioline di origano fresco
Sale
Pepe nero


Procedimento:
1) Far rinvenire i porcini tenendoli in acqua per almeno 20 minuti
2) In una ciotola unire la farina, il lievito, il sale, il grana, i Grok spezzettati e l'olio (la quantità di sale da aggiungere dipende dalla stagionatura del formaggio)
3) In un’altra ciotola amalgamare l’uovo con la ricotta setacciata e il latte. Unire l'emmenthal tagliato in piccoli cubetti e i porcini sgocciolati. Insaporire ancora con un pò di pepe e con foglioline di origano
4) In 3 tempi versare le polveri nel composto di uova, mescolare con pochi movimenti ma decisi (il segreto della morbidezza dei muffin è quello di avere un impasto grumoso e per nulla liscio). Se il composto fosse eccessivamente pastoso unire ancora un filo di latte
5) Foderare con i pirottini di carta gli stampi da muffin
6) Riempirli fino a 3/4
7) Cuocere in forno per 20 minuti o 25, dipende dalla grandezza, devono colorirsi appena
8) Estrarli dagli stampi e lasciarli intiepidire o raffreddare

Consiglio: tutto può essere sostituito. Il grana col parmigiano o col pecorino. L'olio col burro (ma meglio l'olio, no?). I porcini con qualsiasi altra verdura (melanzane, zucchine, funghi, carote, spinaci o le olive ecc...). La ricotta può essere sostituita con un formaggio molto morbido come il mascarpone o la robiola o addirittura la philadelphia. Oppure si possono utilizzare in parti uguali ricotta, yogurt e latte. L'emmenthal può essere sostituito al groviera, al lerdammher, alla provola, alla caciottina o qualsiasi altro formaggio a pasta filata. Potete utilizzare le spezie e le erbe aromatiche che preferite.

Per colorare gli impasti andranno benissimo il ketchup o il concentrato di pomodoro. Si possono utilizzare i patè, oppure il pesce (salmone, tonno...). 




E così partecipo alla raccolta "Contest Finger Food" organizzato dal blog "Mary in Cucina"


E al contest "Picnikiamo!" organizzato dal blog "Peccato di gola"



E al contest "35 volte auguri" organizzato dal blog "Trucchi e Dintorni" 

lunedì 14 maggio 2012

Fettuccine con piselli e pancetta


Un primo bello saporito, in casa è stato uno dei più apprezzati degli ultimi mesi. Piace il formato di pasta speciale, piace l'accostamento dei piselli con la pancetta. Piace la semplicità.

Padella Presto Tescoma

Fettuccine con piselli e pancetta

Ingredienti:
500 gr di fettuccine Mugnaia di Elice
200 gr di piselli secchi spezzati Melandri Gaudenzio
150 gr di dadini di pancetta affumicata sgrassata
3 cucchiai di trito di verdura (carota-sedano-cipolla)
3 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato
Brodo vegetale
Olio extravergine d'oliva
Timo fresco
Sale
Pepe

Procedimento:
Partire da piselli tenuti in acqua la sera prima. Al mattino lavarli e scolarli

1) Preparare il brodo e tenerlo ben caldo
2) In un tegame versare un giro d'olio e far appassire, a fuoco basso, il trito di carota-sedano-cipolla insaporendo con un pizzichino di sale
3) Versare i piselli, aumentare la fiamma e dopo averli fatti amalgamare al trito, aggiungere un pò di brodo. Coprire con un coperchio e cuocere per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo il brodo che occorre.
4) In una padella salta-pasta far rosolare la pancetta, unire i piselli con il loro brodo. Regolare di sale e di pepe e proseguire la cottura per altri 10 minuti, il brodo nel frattempo dovrà restringersi e il condimento dovrà risultare cremoso
5) Cuocere la pasta e scolarla ben al dente. Trasferirla in padella facendola saltare e mantecare col formaggio grattugiato in modo da amalgamare tutti gli ingredienti
6) Servire con foglioline di timo  




E così partecipo al contest "E tu di che pasta sei?" organizzato dal blog "Mezzestagioni"

Insalata verde con tonno, mais e semi di lino

 Posate CHS

Buona, fresca, primaverile ma soprattutto saporita. C'è la croccantezza delle mie due verdure da insalata preferite: la rucola e il songino. La croccantezza del fior di sale e dei buonissimi semi di lino. La dolcezza del mais e il sapore che solo un tonno di ottima qualità sa avere. Le tazze, che ho usato per porzionare l'insalata sono un regalo della bravissima Valentina del blog "Cucina e Cantina" che ha estratto il mio nome al suo giveway primaverile, grazie Vale! E a proposito di regali, lo splendido fiocco è della Star Pennsylvania.


Insalata verde con tonno, mais e semi di lino

Ingredienti:

25 gr di songino (detto anche valerianella)
25 gr di rucola
100 gr di tranci di tonno intero As Do Mar
4 cucchiai di mais dolce
Una manciata di fior di sale Gemma di Mare
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
q.b. di aceto balsamico spray Acetaia Leonardi
Foglioline di timo fresco
Foglioline di origano fresco
Semi di lino Melandri Gaudenzio

Procedimento:
1) Lavare e asciugare delicatamente il songino e la rucola
2) In un'insalatiera unica unire le verdure, il timo, l'origano, il mais e il tonno precedentemente sgocciolato e tagliato a cubetti. Insaporire con olio, sale e aceto e mescolare bene
3) Servire in porzioni singole unendo una manciata di semi di lino


domenica 13 maggio 2012

Crostata con crema e fragole

Tovaglietta Green Gate



La crostata è uno dei pochi dolci che piace sempre a tutti, sarà per il contrasto tra la croccantezza della base e la morbidezza di crema o confetture. Sarà che spesso è bella da vedere, sarà che con la frutta diventa fresca e terminare un pasto con una bella porzione è un modo per chiudere in bellezza. Questa è rossa come l'amore e come l'augurio che faccio alla mia e a tutte le mamme. Oggi sono lontana da lei per poterla abbracciare e quindi le dedico questo dolce che abbiamo mangiato comunque insieme giorni fa :p

 


Crostata con crema e fragole

Ingredienti per uno stampo da crostata di 27 cm

Per la frolla:
300 gr di farina 00
150 gr di burro
115 gr di zucchero
3 tuorli
La scorza grattugiata di un pò di limone
Un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci

Per la crema pasticcera:
500 ml di latte intero
7 tuorli (di uova medie)
150 gr di zucchero
50 gr di amido di mais
1/2 cucchiaino di vanillina

Altro:
500 gr di fragole
Gelatina neutra Fabbri


Procedimento per la frolla:
1) Partire con burro morbido (ma non troppo!), lasciato a temperatura ambiente per circa 30 minuti o ammorbidito pochi secondi al microonde, tagliarlo a pezzetti
2) In una ciotola versare il burro e la scorza grattugiata di limone (ho usato una grattugia speciale)
3) Unire lo zucchero
4) Amalgamare bene burro e zucchero
5) Aggiungere i tuorli e amalgamarli con una frusta manuale fino ad incorporarli
6) A parte setacciare la farina con un pizzico di sale e il lievito
7) Disporla a fontana su una spianatoia
8) Al centro della fontana versare il composto di burro-zucchero-tuorli
9) Lavorare il tutto il più velocemente possibile. Si deve arrivare a formare un bel panetto compatto ma non si deve lavorare a lungo come se fosse pasta da lievitazione. Spianare la pasta ad uno spessore di 1 cm mettendola tra due fogli di carta forno
10) Far riposare la pasta in frigo per almeno 1 ora


Grattugia Microplane


11) Nel frattempo preparare la crema pasticcera (spiegazione sotto)
12) Riprendere la pasta e con un mattarello spianarla meglio creando un disco
13) Trasferirlo sullo stampo avvolgendo la pasta sul mattarello per adagiarla meglio
14) Premere sui bordi per fare aderire bene la pasta
15) Con un coltellino incidere parte dei bordi per rimuovere i centimetri di troppo (non deve essere troppo alta)
16) Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta
17) Rivestire con un foglio di carta forno e inserire dentro dei fagioli o altri legumi secchi (servono a far peso e non far sollevare la frolla durante la cottura)
18) Mettere in forno, preriscaldato a 180° per 20 minuti, togliere la carta forno e i legumi e proseguire la cottura per altri 10 minuti (dovrà restare chiara)
19) Far raffreddare bene la frolla, fuori dal forno, prima di farcirla
 

Procedimento per la crema pasticcera:
1) Mettere sul fuoco il latte sfiorando l'ebollizione senza mai arrivarci. Togliere dal fuoco
2) Nel frattempo lavorare, con un frusta manuale, i tuorli con lo zucchero e la vanillina
3) Incorporare poi la maizena e amalgamare il tutto
4) Unire, a filo, il latte
5) Rimettere tutto sul fuoco fino al rassodamento della crema
6) Versarla su una pirofila bassa in vetro o ceramica, coprire con pellicola trasparente a contatto diretto con la crema
7) Mettere in frigo a raffreddare fino al momento dell'utilizzo

Assemblaggio finale:
1) Con una spatolina distribuire la crema pasticcera uniformemente sopra la crostata
2) Lavare, affettare le fragole e disporle con fantasia sopra la crema
3) Spennellare in superficie la gelatina 
4) Tenere il dolce in frigorifero fino al momento di consumarlo





E così partecipo al contest "Riscopriamo la primavera in tavola" organizzato dal blog "La Pasticciona"